3 novembre 2017

Il futuro non è più quello di una volta (cit.)


Ciao ragazzi!

Sì, lo so: è passato tanto tempo (era il 18 settembre!) dall'ultima puntata afterthebuzz... Il mese di ottobre è volato via a tempo record ed io, per un motivo o per un altro, ho dovuto rimandare di volta in volta l'articolo di oggi. Dalla vecchia puntata però, a mia discolpa, ho pubblicato due articoli dedicati a due dei giocattolini in mio possesso da ormai più di un anno (il dtek50 e la yi 4k action cam), due tutorial da voi molto apprezzati (raspberry pi 3 a mo' di access point e con minecraft sfruttato a 360°). In più ho dato il via ad una nuova serie di focus dedicati al mio ROBOT fai-da-te (#Ro-Pi) costruito attorno al raspberry pi zero w.

Ma adesso basta con le giustificazioni: sotto a chi tocca con gli aggiornamenti!


Amazon Fire



Come mia consuetudine, dopo due anni di attenzioni mirate, oggi è giunto il momento di salutare il fire, il piccolo tablet di amazon (qui tutti i miei focus al riguardo) che nel corso degli ultimi 24 -e più- mesi ha certamente dimostrato di essere un prodotto più che valido. Non solo esso veniva venduto ad un prezzo "stracciato" per l'epoca, ma oltretutto gettava le basi per la nuova politica di amazon di vendita di prodotti a prezzi ridotti ma con inserti pubblicitari in aree chiave del sistema operativo. Il colosso americano ora sembra non puntare più esclusivamente su prodotti costruiti in casa, ed ha esteso questa nuova strategia di marketing con accordi con produttori OEM portando tantissime alternative (spesso in esclusiva) tra smartphone e tablet Android.

Ma amazon non ha comunque messo da parte i propri device ed ancora oggi continua ad aggiornare ed aggiungere (o modificare) funzionalità a tutta la serie fire, compreso il modello 2015 (da segnalare la nuova applicazione Kindle ed il nuovo App Store). Proprio in queste settimane, infatti, non solo la serie stessa è stata nuovamente rinfrescata con il lancio di un nuovo componente della famiglia (il fire hd 10 2017), ma i vecchi modelli hanno ricevuto il firmware 5.4.0.1 che seppur non abbia portato particolari novità (se non qualche fix sotto al cofano) esso è comunque segno di volontà di supporto.

In realtà ciò che amazon sta facendo è spostare tutta l'attenzione verso i servizi cloud e su Alexa, dato che la prossima battaglia tra i big del settore si giocherà proprio in questi campi. Ed in essi, al momento, il gigante di Seattle sembra essere il player da battere (ed il nuovo gigante pauroso). Probabilmente è proprio questo il motivo che ha finora aiutato i vecchi fire a restare a galla: ad amazon non interessa più di tanto vendere agli utenti un nuovo device, quanto più convincerli ad utilizzare Alexa (ben presto preinstallata in praticamente ogni dove, tra automobili, occhiali smart ed oggetti di uso comune) e gli altri servizi (anche strambi) che offre, guadagnando da essi. Proprio Alexa sta praticamente diventando il cuore pulsante di tutto e, se ancora non fosse chiaro per qualcuno, amazon lo ha messo ben in evidenza con l'evento di fine settembre di presentazione della nuova line-up Echo per il 2018.

Insomma, una bella gatta da pelare per i competitor google e microsoft che anch'essi, assieme ad Apple, hanno svelato in queste settimane le rispettive carte per i mesi a venire. Tra i tre, probabilmente il player più agguerrito (e quello con più chance di arrivare a dominare la scena) rimane google che durante il pixel event di inizio ottobre ha mostrato i denti. L'intelligenza artificiale (ed Assistant che finalmente è sbarcato anche in Italia) sarà il cuore di ogni attività da qui ai prossimi anni, esattamente quello su cui amazon ha iniziato a lavorare tempo fa.

Tornando al piccolo fire, ormai non più in mio possesso da tempo, esso ha sicuramente rappresentato un punto di svolta nella politica commerciale di amazon, affiancando lo spostamento dal mondo dei prodotti fisici a quello dei servizi digitali, favorendone l'adozione da parte degli utenti. Con l'arrivo di Alexa (che a dir il vero noi italiani stiamo ancora attendendo, e che prima o poi diverrà ufficiale anche in questi lidi) lo shift è stato completato. Non ci resta che attendere il 2018 (e gli anni a venire) per capire l'impatto di questa nuova rivoluzione.

Ciao fire!



Nintendo Switch



Altro giro, altre conferme: anche per questa volta la vera regina delle scorse settimane è stata la switch (qui tutti i miei focus al riguardo). La console di nintendo, ad un anno esatto dalla sua prima apparizione non ufficiale, continua a macinare numeri impressionanti ed il mondo che le ruota attorno continua ad allargarsi a macchia d'olio.

A dicembre l'ultima nata dai laboratori del gigante nipponico sbarcherà anche in Corea del Sud e Taiwan (mentre si attende quello in Cina), e continua ad essere la più venduta in Giappone e Canada, ad avere grande riscontro di pubblico in UK e Francia (dove si tenterà il bis nei mesi a venire), a strabiliare negli USA, e probabilmente sarà la più ricercata sotto le feste natalizie tant'è che nintendo continuerà a cercare di aumentarne la produzione nonostante le difficoltà di approvvigionamento delle componenti necessarie.
Fino ad oggi sono più di 7.6 milioni i pezzi distribuiti in 7 mesi di vita con un incremento delle vendite del 175% rispetto al primo trimestre fiscale dell'anno, e nuove analisi portano a pensare che si potranno raggiungere i 17 milioni di dispositivi venduti per il prossimo aprile (e ben 130 per il 2022), battendo così le spedizioni totali di wii u in meno di anno. Inutile aggiungere che le azioni in borsa sono volate all'insù (il miglior risultato da 10 anni ad oggi), con tanto di rivalutazione del titolo da "neutral" ad "outperform" e riposizionamento della compagnia (almeno in Giappone) alla quarta posizione per importanza.

Non solo ottimi risultati per quel che riguarda il brand e la switch, ma anche lato vendite digitali (e fisiche) di videogiochi sembra essere tutto rose e fiori. Infatti, sia le app rilasciate per il mondo mobile (iOS/Android) che gli acquisti dall'eShop o nei negozi per le piattaforme switch e 3ds stanno andando a gonfie vele.



Parlando di videogames, ci sono grandi novità per la switch: non solo una marea di aggiornamenti per tutti i titoli rilasciati da nintendo stessa, ma anche tantissimi nuovi arrivi acquistabili da noi utenti. Siamo ormai oltre quota 200 giochi rilasciati sullo store della console, e per i prossimi mesi sono previste una marea di novità succose.

Partiamo dagli aggiornamenti di giochi, app companion e Switch OS:
  • per quanto riguarda la gestione degli account, nintendo ha finalmente abilitato l'autenticazione a due passaggi che consiglio ovviamente di attivare;
  • per quanto concerne le app companion per iOS/Android, sono arrivate a stretto giro le versioni 1.3.0 e 1.4.0 della applicazione parental control;
  • l'eShop su Switch OS è stato aggiornato con una nuova sezione tutta dedicata agli sconti (come quelli appena conclusi di halloween) e la possibilità di pre-acquistare giochi, e la sezione news è stata riprogettata con un nuovo layout;
  • parlando di Switch OS, finalmente è stata distribuita una nuova major release, la 4.0.0 (seguita a stretto giro dalla 4.0.1 con piccoli fix) che ha portato diverse novità tra cui la possibilità di registrare video di 30 secondi dei nostri gameplay (per i giochi che implementeranno questa funzionalità), nuovi avatar da scegliere, la possibilità di spostare i salvataggi su altre console, un firmware upgrade per i joy-con e tanto altro (come il supporto a controller e cuffie USB);
  • passando ai giochi:
    • The Legend of Zelda: Breath of the Wild riceverà a breve, in attesa del prossimo DLC, le traduzioni in cinese e coreano giusto in tempo per il lancio in quei mercati, e non sarà l'unico titolo che ne gioverà;
    • Mario Kart 8 Deluxe, dopo aver raggiunto il milione di vendite nei negozi ed essere stato eletto come il miglior gioco per ragazzi da BBC Radio 1, è stato aggiornato alla versione 1.3.0;
    • ARMS ha raggiunto la versione 3.1.0 con l'introduzione di un nuovo personaggio;
    • Splatoon 2, oltre alle innumerevoli nuove armi e stage che vengono aggiunti con frequenza, è stato patchato con ben 3 versioni: 1.4.0, 1.4.1 e 1.4.2.

Ma in tutto ciò, ovviamente, la vera star è stato Super Mario Odyssey: il gioco è arrivato sul mercato a fine ottobre, il 27 e già aggiornato alla versione 1.0.1, ed in pochi giorni ha rapito completamente l'attenzione di tutti. Non solo è stato già dichiarato come probabilmente il miglior gioco del 2017 e diventato il gioco di Super Mario più velocemente venduto di sempre (e il più venduto tra tutti quelli al momento disponibili per switch), ma se ne sono anche già dette di tutti i colori (perché sono state eliminate le vite, una guida alle lune/costumi/monete, 5 segreti interessanti, tutti gli outfit esistenti, tutte le possibili morti di Mario, come raccogliere tantissime monete, etc...). Ovviamente io ne sono già in possesso: aspettatevi le mie considerazioni a breve!


Parlando di mie considerazioni, nelle scorse settimane ho pubblicato un focus sul canale YouTube in cui vi dicevo la mia su FIFA 18 per nintendo switch. Qui di seguito trovate il video:


Perché sottolineare il fatto che si tratti di una versione specifica per la console nintendo? Perché essa ha delle differenze rispetto a quella rilasciata per PC e altre console concorrenti (qui potete trovare l'analisi tecnica delle varie versioni), ma allo stesso tempo ha alcuni aspetti peculiari interessanti.

Per quanto mi riguarda quelli che sono i punti a favore e sfavore del porting del gioco su switch li ho espressi nel video, ma ritengo che la mancanza più grave di tutte -ad oggi- sia l'impossibilità di sfidare on-line i propri amici. Speriamo che ea sports intervenga presto in merito e che continui a supportare il gioco nel tempo. A proposito di supporto, sono state già rilasciate due patch: la 1.0.1 il giorno di lancio e la 1.0.2 proprio nelle scorse ore.


FIFA 18 è uno dei primi titoli prodotti da studio di terze parti di grandi dimensioni arrivati sulla nuova console nintendo, e ci sono ottimi sentori che molti altri nomi importanti possano salire sul carro nel corso del 2018. Nelle prossime settimane player come bethesda, psyonix, ubisoft, sega e via discorrendo aggiungeranno vecchi e nuovi giochi nel mucchio, affiancando quelli altrettanto validi (se non migliori) rilasciati da software house più piccole. Sono già più di 300 le case a lavoro sulla switch, e molte di quelle minori beneficeranno delle novità in arrivo per Unity, della certificazione ufficiale per limited run per la pubblicazione su gamecard di titoli altrimenti venduti solo digitalmente, e della apertura di nintendo verso giochi pensati per un pubblico adulto.


Prima di passare al prossimo argomento volevo segnalarvi, visto che la switch non è solo giochi ma anche dispositivi per migliorare o estendere l'esperienza di gioco, l'arrivo di nuovi accessori. All'ingrandirsi del mercato, di pari passo si allarga quello dell'offerta: ecco quindi nuovi controller economici, dock alternative (occhio a quelle non certificate), power bank che fanno anche da stand, altri pack energetici, proiettori e chi più ne ha ne metta...



Raspberry Pi 3, Zero e Zero W



Sono trascorsi esattamente 5 anni dalla nascita della fondazione raspberry pi e da allora di cose ne sono cambiate parecchie (compresa la nascita di realtà complementari)... Tranne una: la voglia di avvicinare grandi e piccini al mondo della programmazione e della scoperta dell'elettronica di base. Dagli albori ad oggi la fondazione inglese ha immesso sul mercato diversi dispositivi, tra cui il pi 3 (qui tutti i miei focus al riguardo) ed i pi zero e zero w (qui tutti i miei focus al riguardo) che come sapete utilizzo nei miei esperimenti ed ultimamente nel già citato progetto di creazione di un piccolo robottino fai-da-te.


Parlando di progetti DIY, anche oggi non poteva mancare una selezione di idee, prove ed esperimenti realizzabili con i piccoli single board computer:
Parlando di computer fai-da-te, ve lo ricorda pi-TOP? Ve ne avevo parlato in un focus video qualche mese fa. Beh il progetto è andato avanti, ed ora è stata messa in commercio una versione migliorata: un computer modulare che ovviamente permette di vedere cosa contiene all'interno!


Prima di passare al prossimo argomento, volevo aggiungere che in questi giorni ho avuto modo di mettere nuovamente le mani su retropie (da poco aggiornato alla versione 4.3). Visto che eltechs ha rilasciato una nuova versione del suo tool, exagear desktop, che permette di eseguire applicazioni x86 (compresi giochi windows tramite wine) su dispositivi con SoC ARM e che ora è integrabile in retropie, io ne ho approfittato per mostrarvi in video come eseguire l'installazione del tool e cercare di capirne i limiti e le possibilità:




BlackBerry DTEK50



Chi non si è fatto mancare nulla nell'ultimo mese e mezzo è stata blackberry: come riportato nel mio articolo ad un anno dalla recensione del dtek50 (qui tutti i miei focus al riguardo) l'azienda è tornata a generare profitti, uscendo dal tunnel buio e tortuoso in cui era finita negli anni passati. Così ha deciso di spostare la propria quotazione dal NASDAQ al NYSE, completando di fatto la trasformazione da produttore hardware a software house principalmente dedicata alla sicurezza informatica.
Ed è proprio in quest'ottica che blackberry ha portato nuove funzioni per la suite Knox di samsung, ed ha avviato un nuovo servizio di cybersecurity ( in arrivo a Maggio 2018 e compatibile con il GDPR) per aziende ed istituzioni europee.

In questo processo di trasformazione la casa della mora ha continuato ad espandere alleanze e coalizioni in giro per il globo. Le ultime? 6 nuovi partner in India; un accordo con du per portare AtHoc, UEM e Workspaces nell'UAE; un accordo di licenza con blu per mettere fine alle battaglie legali; un accordo con l'operatore telefonico 1010 ad Hong Kong per spingere i propri servizi verso la clientela business; e l'aggiunta del supporto a Purebred (utilizzato dal Dipartimento di Difesa negli USA) sulle piattaforme sviluppate dall'azienda.


Tornando al dtek50, a metà ottobre sono finalmente arrivate le patch di sicurezza del mese (con il fix, tra gli altri, per la vulnerabilità KRACK) e l'azienda canadese ha continuato a rilasciare ripetuti aggiornamenti a tutta la suite Hub+. Tra le novità più interessanti sicuramente la possibilità di nascondere le applicazioni indesiderate dal launcher o rinominarle, e le nuove possibilità di personalizzazione; il supporto a tumblr e qzone nell'hub; le nuove aggiunte su BBM ed una marea di bug fix.





Prima di passare al prossimo argomento, per chi se lo fosse perso, tcl ha anche annunciato un nuovo dispositivo il blackberry motion che arriverà nelle prossime settimane. Si tratta del primo telefono IP68 a marchio blackberry, un nuovo full touch di fascia media che fa della grande capienza della batteria il suo cavallo di battaglia. In più, sempre per i mesi a venire è previsto l'arrivo di un successore per il keyone, quindi un nuovo smartphone con tastiera integrata, al momento conosciuto con il nome in codice bbf100-1.



Androidtv, Cast & Philips 50put6400/12


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Circa due anni fa spacchettavo la mia Androidtv prodotta da philips: la 50put6400/12 (qui tutti i miei focus al riguardo). Anche lei sta per essere messa in disparte, ma non è ancora giunto quel momento. Così eccomi qui pronto a dirvi che nonostante l'azienda olandese non abbia ancora rilasciato Marshmallow 6.x (e probabilmente, arrivati a questo punto, non lo farà mai nonostante, invece, i modelli 2016 riceveranno addirittura Android 7.x) ha però provveduto a distribuire un corposo update a fine settembre (QM152E_000.005.255.246) che ha portato:
  • Google security improvements
  • Stability improvements
  • No Audio during YouTube playback (when TV Tuner is not installed)
Meglio di niente, soprattutto per quel che riguarda la stabilità di sistema e le patch di sicurezza.


Rimanendo in tema Androidtv, google continua a portare novità sulla piattaforma ridisegnando completamente la UI di Play Music e quella di Home, rilasciando YouTube TV per il grande schermo, e rendendo Assistant compatibile con il protocollo Cast integrato nella piattaforma.

A proposito di Cast, prima di passare al prossimo ed ultimo argomento di oggi, sapevate che i dongle chromecast hanno venduto già più di 55 milioni di pezzi dal lancio ad oggi? E che -forse- Androidthings aggiungerà il supporto al protocollo?



Yi 4K & varie



E yi? Dal mio articolo dopo un anno di uso della 4k action camera (qui tutti i miei focus al riguardo) non ci sono state particolari novità.
Il brand cinese ha portato sul mercato una evoluzione della dash camera, ed il popolo della rete ha iniziato a fare confronti tra la yi 4k+ e l'acerrima concorrente hero 6.


Direi che è tutto per oggi. Prima di salutarvi volevo, però, segnalarvi che il progetto ubports sta continuando gli sforzi sulla versione touch di ubuntu ed ha rilasciato da poco un secondo aggiornamento OTA per i dispositivi supportati.

Alla prossima!

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